Attese, stati di grazia e pro-attività

E Febbraio finì…
Yuuu-huuhuuuu!!
Sono sempre in attesa… pare che le mie giornate siano una lunga attesa. Attesa di che?
Dei Wild Unknown. Sempre. Dell’ordine di Aroma-zone che, sì, infine ho fatto. E…. di che? Di avere un po’ di respiro forse. E di potermi godere un po’ di quei passatempi che sto aspettando?
Mah… sono in un limbo al momento. Un limbo composto di cose che devo fare e liste che si avvicinano alla fine. Liste lavorative, ovviamente. Non mi ritengo neanche stressata infondo. Mi ritengo forse presa da tante cose. Cose nuove e che infondo mi danno la carica.
Ho voglia di novità. Ho voglia di cambiare i giri e le routine. Sento che questo più di una dormita di 12 ore mi potrebbe dare la carica.

E come mi ero ripromessa, in questo 2014 mi sono detta di prendere le cose “con leggerezza”. Senza farmi stressare. Non so che pace zen ho trovato sulle spiagge di Capo Verde e Santa Monica. È come se il vento avesse soffiato via qualcosa che non riuscivo a staccarmi di dosso.
E ancora adesso, qui, dopo mesi (T.T), mi sento nella testa un po’ di quel vento, che sapeva di selvaggio e di libero. Un po’ di quella luce, che mostra tutto in modo diverso. Un po’ di quel calore, che rianima il brio del fare le cose.
Mi manca Capo Verde.
Mi manca il senso di silenzio “pieno di suoni”. Potevo stare zitta per ore, ma sentivo comunque tanti di quei suoni da riempirmi le orecchie.
Non mi è più capitato di sognarla, ma sento che comunque questo viaggio, così esotico e diverso, mi ha fatto bene.
Cambiare aria a volte è veramente la cosa più giusta da fare.
Il ritorno è un supplizio… ma sopportabile.

Seguendo questa logica, tutto è diventato relativo. Infondo, anche i Wild Unknown (il tormentone del momento). Prima sarei uscita scema ad aspettare la bellezza di 4 settimane.
Mi sarei sentita soffocare da certe “situazioni” che mi dovrebbero impegnare socialmente.
Mi sarei sentita frustrata dalle pare delle altre persone.
Ora, semplicemente, se qualcosa mi crea disagio e posso tirarmene fuori… me ne tiro fuori. Se è una cosa che riguarda me, con calma e senza stress e ansia, la si affronta e si vede come risolverla. Se non si può risolvere semplicemente si cerca di organizzarla step dopo step e pensare ad uno step alla volta. Se non si risolve, fine, ci convivi sapendo che hai fatto il possibile.

Ecco quindi che questo week end mi sono decisa a fare cose proattive. Nulla di distruttivo. Nessuna fuga. Semplicemente seguo quello che ho da fare, che mi va di fare, e mi godo ciò che devo fare.
Il programma dice: spesa al supermercato, farmacia, prendere l’acqua al distributore di Zanè, pulizie, ordine vestiti. Poi se mi resta tempo, leggere, “studiare” un po’, potrei addirittura iniziare a scrivere qualcosa… mi sento ispirata in sti giorni. Sarà che la visione di “Pompei” ha punzecchiato un mio vecchio progetto (che non era ambientato a Pompei a dire il vero, ma vabbè) e ho voglia di riprenderlo…. Ma mi vergogno un po’ a dire che avevo scritto un solo capitolo, per altro che era solo un prologo, e che rileggendo gli appunti che avevo scritto… l’idea mi ha fatto schifo! -.-‘ così… chissà, magari se son tranquilla potrei anche mettermi a riprogettare la storia.
Ne ho di racconti sospesi… “Prisoner”, “Viral”, “Vortici di sesamo” (libro “terapeutico”), il continuo di “Life” e questo. Diciamo che i lavori da fare sono TANTI. Quello messo meglio, Viral, è quello che meno mi piace adesso. Forse tutto sommato lo vedo come meno originale. Mi son spremuta meno a dir il vero, almeno nella storia. In compenso mi son fatta una cultura sui virus.

I vantaggi di questo mio atteggiamento (io continuo a pensare che sia una “bolla temporanea” pronta a scoppiare) li vedo nel mio approccio e alla mia serenità psicologica rispetto alle altre persone. Sarà un periodo particolare, ma sento persone frustrate per il lavoro, per la noia, per le cose da fare, per i cambiamenti, per la routine, per i suoceri, per i colleghi, per cause legali, per problemi di cuore…. Per tutto!
Sospetto che parte di tutta questa ondata di ansia collettiva e stress sia dovuta al lungo lasso di tempo tra le vacanze invernali e le vacanze pasquali, e nessuna pausa intermedia: la gente si fotte la testa non stopparsi per un così lungo lasso di tempo, pare. Anche se il ragionamento non fila per chi invece di “vacanze” ne ha anche troppe.
Comunque  anche io ero così.
Forse è vero che quando sei “dentro” al meccanismo vivi tutto in modo diverso perché sei connesso e ricettivo a tutto, ma non è che mi sento eccessivamente “dentro” eppure sono ricettiva lo stesso. Eppure… io mi sono convinta che è un periodo particolarmente stressante. Come se lo stress fosse nell’aria e noi lo respirassimo!
Forse un po’ di “respiro” potrebbe aiutare tutti… ma nessuno sembra avere tempo, e chi ha tempo sembra non avere modo.
Per ora mi godo la mia anormalità.
Fiera e orgogliosa di essere diversa…  come sempre!

Sto leggendo felicemente The Inner Mysteries. Devo solo riuscire a finire l’ultimo capitolo.
Lo sto trovando veramente bello.
Ci sono dei passaggi veramente stimolanti, illuminanti. Ognuno segnato con una linguetta, perché vorrei riportare la riflessione su diari, bos e affini.
Sono contenta che un libro come questo sia stato tradotto in Italia. Nessun testo simile era mai stato tradotto in italiano, e penso che sia un peccato.
Tante cose, racconticchiate negli altri testi per neofiti (o almeno quelli che ho letto io in italiano), qui sono esposte in modo limpido, chiaro, approfondito. E io ho fatto un po’ di ordine anche storico riguardo al paganesimo.
Mi ha stimolato a leggere altri libri del genere. Tipo quello della Aldler e quello di Hutton… sono tomi impegnativi e in inglese…con calma leggerò anche quelli, ma almeno ora so un po’ cosa aspettarmi.
Appena lo finisco sicuramente dedicherò un post a lui. Se lo merita! Quindi non vado oltre in questo post.

Ora vediamo di chiudere questo post, per tornare alle mie fisse eco bio e wildlinghiane e alla mia pace zen recentemente ristabilita –  nonostante tutto – e alla mia continua attesa di pacchi e tempo libero.
E il week end è alle porte….Yeeeee!!!

P.S. Sto post l’ho scritto proprio col culo… dovrei rivederlo e far correzioni, ma mi perdonerete se questa volta non lo revisiono, vero?

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