Fine anno

Riflettevo, nella noia di ieri sera (a casa, a fare la mammasitter – per chi non lo sapesse, sì, mia mamma si è operata e ora è a casa a far la comandaressa) e ho realizzato che sono veramente contenta che questo 2014 sia finito.
Ripercorrevo i vari mesi dell’anno e mi sono resa conto che non ce n’è stato uno che non abbia avuto uno smaronamento giustificato o no. Ciò significa che o io ho sofferto di una POTENTE sindrome di AdM non ben distribuita nel tempo o veramente è stato un anno di merda… sono più propensa verso la seconda ipotesi.

Gennaio: ritorno da Capo Verde; ero in beatitudine e gioia i primi tempi. La “beatitudine” è continuata per qualche tempo, lasciando a tutto quel retrogusto da nonmenefregauncazzodinienteenessuno per un po’. Sono tornata al lavoro e tuuuutto lo schifo mi è tornato addosso, tanto schifo.. ma vabbè, è uno schifo conosciuto almeno (forse Gennaio è il mese che è andato meglio).

Febbraio: trasloco; era l’11 o il 12 di febbraio quando mi hanno detto “che per aiutare un collega in difficoltà” (una balla insomma) mi dovevano trasferire nell’ufficio giù. Gaudio e giubilo iniziali hanno lasciato il posto al sospetto che ci fosse sotto qualcosa, quindi per allietare il mio “Fanculo moment” tornata a casa mi regalo un pensiero felice.. e deve essere stato proprio quella sera, se non un paio di sere dopo (forse infondo non era proprio quella sera…non ricordo) che mi sono ordinata i Wild Unknown…. se solo penso a questo già il mio 2014 si ingrigisce un po’ di più, ma non è colpa dei tarocchi.

Marzo: tensioni; il mio sesto senso non sbaglia mai. Infatti se avevo ancora dei dubbi, poi ho avuto la conferma che sì…qualcosa sotto c’era di sicuro. Nel frattempo una certa azienda che chiameròòò…”ScienzaOscura” (l’ironia purtroppo la posso cogliere solo io) siglava un contratto che averebbe influito sui miei mesi successivi…. e io non lo sapevo. In parallelo avevo deciso di fare un viaggio in Irlanda con la mia amica, e mi ero anche lusingata…per nulla. Nel frattempo mi passano per la testa pensieri profondamente brutti dovuti a frecciate poco carine e piuttosto infantili che mi fanno pensare che f o r s e… le prime impressioni sono sempre quelle giuste.

Aprile: nammerda; iniziamo subito inaugurando il mese con una bella ramanzina al lavoro (giusta o ingiusta che fosse) e con il simpatico invito a “risolvere i miei problemi, perchè forse se li risolvo… risolvo anche i problemi di [quattrostronzidimmerda]”.. Felicità e benessere ovviamente non possono che pervadere la mia persona per il resto del mese, fino a che non scopro che 1) l’Anna si sposa… sì, con il famoso O I G R E S Innominato, che…. bah, non ha neanche senso spenderci altre parole, tanto ormai sono belli che coniuganti… dopo di che 2) anche la Kikka mi comunica le (anche se un po’ meno dell’Anna) imminenti nozze. E mi chiede di far da testimone… che a conti fatti è veramente l’unica cosa buona del mese. Compleanno, cene e serate annullate, feste mancate, Beltane e Aprile è bello che finito.

Maggio: simpaticherie; non so dove sia finito il mio maggio, so solo che mi sono sentita in gabbia come non mai. Ho iniziato a mandare in giro curriculum a nastro, mi hanno cambiato l’orario e quindi ora arrivo alle 8 ma inizio a lavorare alle 8.30, ho una pausa di un ora, che non so a cosa può servirmi se non a leggere, ed esco alle 17.30 tornando a casa mediamente un ora dopo, per un totale di 13 ore fuori di casa… ovviamente addio aperitivi, addio consegna personale dei curriculum, addio all’idea di iscriversi al corso di Inglese per prendersi il B2, addio a tutto… anche  al viaggio in Irlanda, perchè la Kikka sposandosi ovviamente non può più pianificare un viaggio con me… ha ben altro in testa.

Giugno: pesantezza; tutto diventa pesante, anche a casa, fuori con le amiche. Le sciocchezze fioccano dovunque guardi. Ho solo voglia di sommergermi sotto un chilo di coperte e dimenticarmi di esistere. Invece, continuo ad inviare curriculum, mi sono iscritta ad un corso di nuoto, ho continuamente nuove rogne sul lavoro e rimproveri assurdi (tipo che nella pausa pranzo non dovrei restare in azienda, dopo che un paio di mesi prima o poco più mi hanno sgridato perchè alle10 di un terribile lunedì in apnea causa allergia, con gli occhi che mi lacrimavano, mi sono permessa di uscire 5 minuti per andare in farmacia a prendere la rinazina – nonditemichehadeiterribilieffetticollateraliperchènonmenefregaunabeneamataminchia – e invece di dirlo direttamente a Sua Santità, che era al telefono, l’ho detto ad una mia collega, che mi ha detto ok e sono stata via veramente 5 minuti… ma allora non andava bene perchè ho sorpassato Sua Santità e lei se l’è legata al dito, ed è andato a dirlo a PoveRRRino Il Magnifico e al Mollusco del figlio… forse dovrei mandare una mail per comunicare anche quando vado al gabinetto la prossima volta…) insomma, ora storie sul fatto che sono troppo in azienda, che non devo assolutamente fare straordinari, che quando devo uscire, devo uscire… e che se proprio devo rimanere, anche solo per mezzora in più devo chiedere autorizzazionei a Sua Santità in modo che i miei straordinari (non pagati) siano autorizzati e non ne faccia a casaccio. Se ho appuntamenti fuori sede devo prima farmeli autorizzare previa contestualizzazione del motivo per cui devo spostarmi dalla sede di lavoro (es. andare ai servizi fotografici, riunioni per il sito web, riunioni per packaging dal grafico e altre cose che DEVO fare in un luogo fuori dall’azienda….). Nessun problema, io eseguo.
Infine, la chicca di Giugno è la NEWSLETTER. Quella fatta da ScienzaOscura, l’Azienda appositamente creata per risucchiare i soldi del Magnifico e scaratavetrare le palle della sottoscritta. (Devo dire che qui sono stati particolarmente furbi).
La NEWSLETTER era stata preparata in gran segreto da ScienzaOscura, preparata per sfornare gettoni d’oro grazie al lavoro che stavo ingenuamente preparando io. I testi/argomenti della NEWSLETTER sono stati scelti dai due ScienzaOscura e non sono stati condivisi con nessuno, nemmeno con il Magnifico. A fine Giugno la NEWSLETTER viene inviata a tutte le anagrafiche che io avevo preparato, con tutte le note e postille del caso perchè il mio lavoro era ancora in corso visto che i tre mesi nessuno può sistemare più di 1800 anagrafiche e trovare quelle mancanti. Ma parte. E i gettoni d’oro riempiono le tasche della ScienzaOscura.

Luglio: booom; la NEWSLETTER scatena le ire di tutti. Chi non doveva riceverla e l’ha ricevuta, chi doveva riceverla e non l’ha ricevuta, chi ha scritto cose non autorizzate, chi non ha scritto le procedure per codificare i passi del progetto, chi non si è presentato in quanto ScienzaOscura E dipendente dell’azienda E posizione di ScienzaOscura Ed eventuali conflitti di interessi, chi sapeva del contratto sforna-soldi di ScienzaOscura, chi ha parlato troppo, chi ha taciuto, chi si è arrabbiato, chi non ha detto nulla…. infine… il giorno dopo il caos OVVIAMENTE mi chiama di sopra il Spremo OscuroSignore (si, è chi pensate che sia) e mi fa accomodare su quella che io ho rinominato “sediolina della Misericordia” per dirmi… che le anagrafiche non erano complete… e che dovevo comunicarlo… e che dovevo dire che l’altro Mona Genovese stava facendo il furbo, e che era compito mio una MIA responsabilità riportare il problema…come se nelle mie note e postille non lo avessi scritto a sufficienza (mai scritta una mail che stampata prende due facciate), ma ce l’ho e gliela mostro. Lui si inviperisce e mi dice che dovevo pensarci io a coprire le lacune del suo ObscureFriend… perchè lui non può sapere tutto mentre io devo sapere tutto… allora gli ho fatto notare che il suo ObscureFriend aveva tutte le informazioni e i mezzi per giungere alle conclusioni e che se lui CHE AVEVA IL QUADRO GENERALE DELLA COSA (mentre a me hanno chiesto solo di sistemare le anagrafiche senza dare altre spiegazioni) avesse avuto qualche dubbio, come gli avevo detto in più di un occasione, poteva farmi tutte le domande che voleva. E che sì, forse io non ho pensato al fatto che ci fosse un quadro generale, perchè nessuno me l’aveva detto essendo il quadro generale di un’altra azienda, da del resto non potevo fare più di così, a meno che il suo ObscureFriend non mi avesse messo a conoscenza o fatto una o due domande in più.
Insomma, non mi possono dire di FARE senza darmi spiegazioni e poi pretendere che io SAPESSI. O mi vuoi esecutiva, e io eseguo e le grane poi sono tutte tue, o mi vuoi direttiva, e allora mi metti a conoscenza di tutto non solo di quello che ti fa comodo che io sappia. Eccheccazzo!
Magicamente sono diventata quella insolente. Quella che si giustifica. Quella che non possono lasciare a casa perchè la legge non glielo consente. Quella che non pensa (perchè non sa forse?). Quella che è irrispettosa. Quella maleducata… ma almeno non ero più quella che sarebbe stata richiamata dal Magnifico perchè sta volta mi sono parata il culo meglio che potevo e lui non ci poteva fare niente.  E lo sapeva. E sorvoliamo su tutte le brutte cose che mi ha detto, e su quante me ne ha dette alle spalle (e le so… le so, coglione)… più me ne diceva più non me ne fregava un cazzo.
E il mese è andato avanti così, in una faida tra ScienzaOscura e chi infondo non mi dava neanche tanto torto, perchè c’era del marcio in tutto quel sistema, e ora che ero al piano di sotto tutti potevano vederlo.

Agosto: tradimenti; si direbbe che Agosto sia stato uno spasso… sono stata a casa tutto il mese! Invece.. stocazzo! Fino al 9 Agosto ero in relax, al mare, noncurante di ciò che mi aspettava. Al ritorno dovevo trovarmi una nuova rogna, ovviamente. Non ci si annoia mai nella Spettacolare Vita di una Cretina di Campagna (che poi sarei io).
Come dicevo qualche post indietro non ne voglio parlare… non lo voglio raccontare sul blog. Il fatto è che mi ferisce troppo… comunque ho scoperto un nuovo matrimonio. La mia amica che a Marzo ha avuto una crisi… personale… si sposa. Con il compagno con cui convive da nemmeno un anno (hanno fatto un anno di convivenza a ottobre per la cronaca). Sommo giubilio generale. Io ho messo i miei pensieri dentro la scatolina delle cose che non voglio avvelenare con la mia acidità e le mie frustrazioni.
Ho avuto una mini crisi interiore e sul “checazzofaròdituttoilrestodellamiavita”.. pare e paturnie, un po’ più pesanti del solito. Mi sono chiusa da sola in appartamento, isolata dal mondo per qualche giorno.
In generale Agosto è stato un mese di “fiammate paganelle” diciamo… poi è arrivato Settembre.

Settembre: crisi, il prologo; i miei vanno in ferie e io tutta bella allegra ero anche su di morale. L’ultimo giorno di gioia e tranquillità l’ho avuta il 12 settembre. Quella sera sono andata a vedermi Colpa delle Stelle con la Sobra. Ho pianto come una fontana… ma lì mi andava bene. Poi il 13 è iniziato tutto… e ho pianto di nuovo. Non le stesse lacrime. Se fossero state le stesse, una volta asciugate tutto sarebbe passato. Invece, sentivo come del catrame nel petto… e le lacrime non potrebbero mai tirarlo fuori… qualcosa, da qualche parte, si è rotto dentro di me. E penso che resterà rotto per sempre.
Poi sono tornati i miei dal mare. Abbiamo saputo di mia zia. Tutto si è fatto improvvisamente morto attorno a me. Tutto è diventato più futile e il “Fanculo moment” è diventato un “Fanculo moment” un po’ diverso.
Poi è arrivato il 22 Settembre… il catrame ha iniziato a ribollire nel mio stomaco… mi sentivo come se al posto del sangue mi scorresse del veleno.

Ottobre: crisi, matrimoni e ossessioni; un mese vuoto, Ottobre. Nemmeno ricordo che altro ho fatto a parte andare al matrimonio dell’Anna (volevo solo andare via, sempre di più ogni minuto che passava) e ossessionarmi. Su tutto. Mi sono scoperta una persona perfino peggiore di quella che pensavo essere. E la cosa peggiore è che i miei brutti pensieri… trovavano sempre conferma… e la trovano ancora. Ogni volta che mi dicevo “sbagli” mi riscoprivo ad avere ragione perchè non stavo “sbagliando per niente”… sempre più brutta e cattiva, Chiara.
Ad un certo punto mi sono iniziata a chiedere dove fosse finita la persona che ero.
E’ arrivato Samhain. Così come Mabon, mi sono sentita morire.
L’11 ho toccato il fondo. Il giorno prima ho estirpato tutto il catrame che avevo dentro e l’ho vomitato addosso a qualcun’altro, perchè DOVEVO farlo. Non sono io, una persona così. Ero anche pronta a prendere una decisione definitiva e continuare in grande stile con il mio “Fanculo moment” molto intenso.
Invece… chissà che cosa è successo… qualcosa sembra essere cambiato.

Novembre: crisi, epilogo; epilogo? boh, io ho rimosso il mio catrame. Mi sono concentrata solo su di me. Curriculum, colloqui, stronzate di lavoro, stronzate tra amiche, stronzate a casa, ospedali, altri ospedali… tanto schifo…. ma non volevo più avere quella sensazione di me. E sentirmi così. Quindi sono stata un po’ sulle mie. Poche parole, poche riflessioni, poco tutto. Lavoro, nuoto, casa, corso di fotografia (sì, ho fatto un corso gratuito di fotografia con FC), libri (romanzini per lo più), cagate e chiacchiere idiote al lavoro, a casa, con le amiche, fatti di altri, cinema (rari) con le tose “corve”, felicitazioni per una nuova coppia che si sposa, e un’altra che va a convivere, serata Tappaware, serata crauti, Banana-tv (niente di erotico, voi malpensanti), VampireDiaries, e camminate, corse, lavoro, ancora nuoto, casa, serata sulle erbe, prove allergiche, visite in ospedale, ecc ecc ecc….

Dicembre: lavoro di merda; altri rimproveri, sempre più assurdi. Ora siamo arrivati a dirmi che “non devo metterci troppo al telefono se devo mandare a fare in culo un fornitore” (stavo cercando di farci omaggiare una cena di merda= 280€ che restavano in casa Magnifico e Mollusco, ma pare non andasse bene). Infine ci sono i nodi rimasti in sospeso di vecchie magagne di ScienzaOscura e OVVIAMENTE una nuova NEWSLETTER… non meno incasinata della prima… ma poi sono io quella poco professionale, sono io quella che scalda la poltrona e li deruba mensilmente per non fare un cazzo… sono io…si si, sono brutta e cattiva… ormai il fatto che non sia io il vero problema lo hanno capito anche i sassi.. e io ci godo da morire… ma poi arriva il natale, e le feste, le operazioni, le riabilitazioni, le radioterapie, i capodannidimerda e pure i deficienti nell’eterna friendzone a concludere con stile il 2014.

Sì, un vero e proprio anno di merda.
Ci sono state cose buone eh… ma numericamente sono molto inferiori allo schifo.

Chissà che il 2015 almeno non batta in schifo sto 2014…ho avuto anni di merda, come il 2010. Ma è stato diverso. i primi 10 mesi sono stati una favola. Lo schifo si è concentrato tutto negli ultimi mesi dell’anno. Forse però così si supera meglio la “botta di schifo”. Quest’anno invece lo schifo è stato magnificamente ben distribuito in tutta la sua lunghezza…. nulla è stato risparmiato.

E forse tutto questo post è veramente patetico, ma la verità è che finisco il 2014 così arrabbiata… così arrabbiata… che mi sento qualcosa di molto più bruciante nello stomaco rispetto al catrame.

Buone feste e buon 2015 a tutti! Passo e chiudo. Tornerò quando l’acido mi sarà passato…

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Un pensiero su “Fine anno

  1. Flavia ha detto:

    Ti dirò Chiara, andazzo dell’anno a parte, capisco benissimo quando fai riferimento al catrame nel petto, io ho optato per vuotarlo e renderlo a chi di dovere (avevo contato più persone di quel che credevo, alla fine ho riso) ma per dirla alla uicci style, i cerchi vanno richiusi e i miei erano aperti da fin troppo tempo. Quindi, speriamo che questo 2015 si riveli migliore del 2014, quando meno ci dia la possibilità di vedere il lato positivo!

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