Sai veramente scrivere bene? Parte Seconda

Sempre per la serie “Sai veramente scrivere bene?”, ho pensato di riportare invece degli errori da non fare e delle veloci linee guida da seguire quando invece si vuole scrivere un testo, di qualsiasi tipo.
Le riporto qui sotto.

Cose da fare sempre quando si scrive:

  • Mettere la data. Odio leggere articoli senza un riferimento cronologico. Ogni racconto o concetto è incastrato in un proprio quadro spazio-temporale. Mettiamoci la data, una revisione, un codice cronologico in chiaro che possa aiutare chi legge a capire quando è stato scritto qualcosa.
    Parlavo di spazio oltre al tempo quindi per precisione possiamo anche mettere dove stiamo scrivendo (soprattutto se abbiamo un blog di viaggio o siamo una persona che gira molto).
    Da a messaggio e messaggero una dimensione reale.
  • Scrivere di getto inizialmente, per permettere alle idee grezze di uscire e superare il blocco “da pagina bianca” e poi rileggere ed affinare il messaggio. La rilettura è un passaggio necessario se si vuole scrivere bene qualcosa.
  • Non aver paura di cancellare/tagliare/eliminare/cestinare qualcosa che abbiamo scritto. Dobbiamo scrivere un testo con amore e poi distaccarci da esso. Non possiamo affezionarci ad una frase, un paragrafo o un capitolo. Dobbiamo avere il coraggio di fare a pezzi ciò che abbiamo scritto per renderlo migliore e più scorrevole a favore di colui che leggerà il testo o della storia stessa.
  • Evitare di scrivere dei testi eccessivamente lunghi od eccessivamente corti. Si consideri che a meno che non si scriva per il formato cartaceo, l’utente che legge un testo a video si stanca presto di scorrere un testo lungo 4 o 5 pagine di word. Indicativamente io cerco di non superare mai le 3/4 pagine perché mi rendo conto io stessa rileggendo che il testo diventa eccessivamente pesante.
    D’altro canto anche un testo troppo corto risulta essere “insipido” se non soddisfa in pieno l’interesse del lettore o lascia il discorso in sospeso.
  • Se non è possibile ridurre il testo che risulta essere molto lungo sarebbe meglio:
    • suddividere il documento in sottosezioni;
    • titolare con chiarezza ogni sezione e sottosezione in modo che ogni titolo sia portatore di contenuto;
    • introdurre ogni sezione e sottosezione con una frase che ne riassuma il contenuto;
    • dare la massima autonomia ad ogni sottosezione e paragrafo;
    • prestare attenzione ad usare “questo”, “quello”, “appena citato nel paragrafo precedente” ovvero a tutte le parole che rimandano ad un’altra parte del documento;
    • limitare e sciogliere sempre gli acronimi senza dare per scontato che il lettore li conosca già;
    • valutare l’opportunità di farne un mini e-book in pdf da scaricare e stampare o di dedicare a un documento eccessivamente lungo un mini sito a sé, se il testo è sul web.
  • Scrivere per piacere personale in primo luogo per non correre il rischio di scrivere ciò che gli altri si aspettano di sentire o che si aspettano che tu scriva.
  • Non andare fuori tema; meglio farsi la scaletta in modo da non perdere di vista il focus del testo da produrre.

scrivere-per-il-web

Fonte:
Il Mestiere di Scrivere
“Big Magic”, Elizabeth Gilbert
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